













IDEE IN MOVIMENTO
Oltre le giovanili di partito: i giovani devono puntare più in alto!
Ricambio Generazionale…suona bene, si fa presto a dirlo e sembra che tutti, ma proprio tutti non desiderano altro.
Ma oltre allo slogan c’è davvero la possibilità di realizzarlo? Come? Quando?
Sembrerebbe di SI. La soluzione indicata rimane nel portare avanti le giovanili di partito, ovvero quell’invenzione che risale a parecchi decenni fa e senza la quale, secondo alcuni, i partiti perderebbero lo spirito avanguardista. Bisogna quindi rimanere buoni, nel proprio ghetto anagrafico, continuare a fare volantinaggi, organizzare eventi, lavorare sodo nel silenzio e lontano dalle luci della ribalta. Bisogna aspettare il proprio turno, fare esperienza e diventare politicamente maturi. Un giorno (molto lontano) avremo il nostro meritato spazio.
Ma chi stabilisce quando si è politicamente maturi? Cosa vuol dire maturi?
Nella politica la gavetta è fondamentale e sarebbe impensabile pensare di farne a meno. Purtroppo però, quando fai la gavetta e quindi maturi esperienza, ti rendi conto che le giovanili di partito spesso e volentieri servono ai grandi per concentrare le energie nuove per poi incastrare i ragazzi dentro deleterie logiche organizzative che rappresentano alla perfezione quelle “ufficiali”: le loro logiche, quelle mature.
I ragazzi iniziano a dipendere da chi invece dovrebbe lasciar loro spazio. I ragazzi iniziano a competere, a scornarsi e dividersi perfettamente in fazioni che ricalcano beghe e contrasti che si consumano ai piani alti.
Energie giovani per il bene comune.
BIOGRAFIA
Sono nata il 25 Luglio 1986 a Ragusa. Vivo e risiedo da sempre nella mia amata Santa Croce (nonostante i molti problemi, una cittadina per me bellissima!).Ho conseguito, presso l’Istituto Professionale Alberghiero di Modica, il titolo di studio di tecnico operatore dei servizi di cucina nel 2004.Ho anche conseguito nel 2010 la qualifica di operatore socio-assistenziale.
Ho potuto perfezionare la mia professione lavorando stagionalmente presso diverse strutture turistico –alberghiere; ma, non avendo mai dimenticato le mie “radici” ossia il lavoro ed i sacrifici dei miei genitori - entrambi imprenditori agricoli - attualmente sono dipendente delle Aziende Agricole Associate Marina Iblea S.r.l.
ASSOCIAZIONISMO E MILITANZA POLITICADa diversi mesi sono impegnata con il “Movimento dei Forconi” fondato da Mariano Ferro di cui apprezzo moltissimo l’impegno e condivido tutte le recenti battaglie.
HOBBYGiardinaggio e modellismo.
CITAZIONE PREFERITA :“Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (Giovanni Falcone).
ULTIMO LIBRO LETTO:
“Il simbolo perduto” di Dan Brown.
PERCHÈ MI CANDIDO:
Per aiutare, pur nei limiti delle mie possibilità, la nostra cittadina ad uscire dalla crisi che sta gettando tante famiglie nello sconforto per non dire nella disperazione - in particolare mi riferisco a coloro che vivono di agricoltura e di lavori stagionali - e per dare una speranza di cambiamento al futuro di Santa Croce assieme ad un gruppo di altri giovani impegnati e preparati.
Elezioni Comunali 2012: chi ha vinto?
Le elezioni sono finite ed è tempo di analisi.
Franca Iurato, per soli 3 voti, è il nuovo Sindaco di Santa Croce Camerina e la maggioranza di 10 consiglieri va alla Lista che l’ha sostenuta “Il Paese che vogliamo”. All’opposizione vanno i primi 5 più votati della Lista NOI CI CREDIAMO, ovvero Enzo Brancato, Gaetano Pernice, Carmelo Portelli, Gianni Brullo e Luca Agnello.
La nuova legge elettorale, votata 1 anno fa dall’ARS, permetterà quindi che la maggioranza in consiglio sia rappresentata dalla lista seconda classificata (1338), mentre la Lista NOI CI CREDIAMO, seppur la più votata (1360), andrà comunque all’opposizione. Come detto lo scarto tra i primi due contendenti alla carica di Sindaco è stata irrisoria e durante lo spoglio addirittura, la stampa locale aveva già battuto la notizia della vittoria di Giovanni Barone (era avanti di 48 voti quando ancora mancavano 2 sezioni da scrutinare).
È stata una campagna elettorale entusiasmante, ricca di contenuti, di candidati ma anche di polemiche: troppi intrecci personali hanno un po’ rovinato il tanto auspicato clima sano e sereno.
Insomma sembrerebbe proprio non esserci un vincitore e invece c’è. Anzi ci sono.
Centomilaeuro...in gettoni d'oro.

Piace anche a me, lo ammetto. Anzi piaceva. Nella prime puntate vincevano quasi tutti, chi più chi meno. Soldi, tanti. Gettoni d'oro sonanti. Tutti felici, tutti contenti. Audience impressionante. Poi le cose son cambiate. Anche dentro me: cominciavo a chiedermi se fosse veramente così interessante vedere qualcuno vincere dei soldi così facilmente, solo sparando a caso dei numeri, senza alcuna abilità da dimostrare (come ad esempio nei quiz in Rai di Mike Buongiorno).
GAETANO PERNICE: guardando al FUTURO con l'impegno di ogni giorno.


